Ventura

Italia, dura presa di posizione del CT Ventura

“Non siamo da Mondiale, alcuni giocatori giocano troppo poco”. Verrebbe voglia di smontare baracca e burattini dopo una dichiarazione del genere. Una presa di posizione tanto sincera quanto sconcertante quella del commissario tecnico Giampiero Ventura dopo la scialba ma preziosa vittoria di Scutari contro l’Albania che ha regalato il pass all’Italia come testa di serie agli spareggi per volare in Russia. Ma se l’Italia non è all’altezza della più importante competizione, ha davvero senso sbattersi per andare in Russia a fare i comprimari?

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Va bene lo stress, la tensione della posta in palio, l’ansia di chi sa di essere messo sempre e comunque in discussione. Ma Giampiero Ventura asserendo che l’Italia non è da Mondiale certifica ancora una volta il suo fallimento. E’ inutile nascondersi dietro un dito accampando la scusa dello scarso minutaggio dei calciatori a disposizione. E’ anche (se non soprattutto) un problema tattico e di mentalità. E dire che l’Italia non è da mondiale non contribuisce a (ri)creare quella mentalità vincente smarritasi dopo l’addio di Conte.

Il dato certo è uno, al netto di una squadra di certo non tecnicamente eccelsa e probabilmente sopravvalutata in alcuni elementi. Giampiero Ventura è palesemente inadeguato al ruolo di commissario tecnico. Porti l’Italia in Russia e poi si faccia da parte se è il primo a non credere nelle possibilità degli azzurri al Mondiale.