Suning, contestazione dei tifosi cinesi: ecco perché

Gli interisti aspettano colpi e mugugnano, i cinesi contestano. Tempi duri per Suning, colosso cinese che controlla l’Inter e lo Jiangsu, club recentemente affidato a Fabio Capello. Proprio in Cina è andata in scena una dura contestazione al termine della gara tra lo Jiangsu Suning e lo Shanghai Shenxin, valevole per la Chinese FA Cup. La squadra di Capello si è fatta acciuffare allo scadere sul 2-2 mancando per l’ennesima volta l’appuntamento con la vittoria. Decisamente deludente il ruolino di marcia di Don Fabio, nonostante un contratto faraonico con cui Suning ha voluto blindarlo.

C’è però malumore nella cittadina cinese, tanto che i tifosi hanno esposto all’interno dello stadio uno striscione con l’eloquente messaggio: “Ridateci lo Jiangsu, Suning vattene”. Il drappo è stato immediatamente rimosso dalla polizia, nonostante non contenesse offese o minacce a chicchessia. Ma si sa, in Cina la libertà di espressione e parola è un optional. Intanto però tempi duri per i cinesi della sponda nerazzurra dei Navigli.

Dall’altra parte, invece, al Milan gongolano per gli investimenti importanti effettuati. E meno male che qualcuno sosteneva stessero facendo solo figure di m…a.