Piqué ha vinto tutto con la Spagna

Gerard Piqué, difensore del Barcellona e della nazionale spagnola, ha una scelta importante da fare. Il giocatore classe ’87, ha vinto praticamente tutto con la Spagna: Campionato mondiale nel 2010 ed Europeo nel 2012, in quella notte maledetta, dove la Spagna ha demolito 4-0 l’Italia in finale.

 

Insomma, si è trovato a giocare in quella che probabilmente è la nazionale spagnola più forte di tutti i tempi, o quantomeno, quella che ha vinto di più, considerando anche che -quello del 2010 – è stato il primo mondiale vinto dalle furie rosse.

 

Adesso però Piqué deve fare una scelta

Le idee politiche di Piqué sono molto chiare. Lui è nato proprio a Barcellona, e non ha mai negato di volere l’indipendenza della Catalunya. Fin qui, nessun problema. Ognuno può desiderare ciò che vuole. Il problema però è un altro.

 

Perché continua a giocare con il “nemico”?  Ok, la Catalunya non ha una nazionale ufficiale (solo una selezione non ufficiale in cui tra l’altro ha giocato anche Piqué), però non può continuare a tenere il piede in due scarpe.

 

Durante l’allenamento con la Spagna è stato fischiato

Il rapporto con i tifosi spagnoli non è idilliaco. Le sue idee politiche – dichiarate apertamente – hanno leso ancor di più i rapporti, tanto che è stato fischiato duramente durate l’allenamento. Proprio in allenamento, i tifosi hanno anche alzato al cielo, manifesti contro di lui.