Inter Napoli scontri prima della partita: morto un ragazzo di Varese di 35 anni. La dinamica degli incidenti

Prima di Inter Napoli ci sono stati violenti scontri tra le due tifoserie. Circa 100 ultras dell’Inter – come raccontato dalla Questura di Milano, hanno atteso i pulmini senza scorta degli ultras napoletani e da li, a Via Varese, ne è nato un duro scontro. Insieme agli ultras dell’Inter c’erano anche ultras del Varese e del Nizza. Erano con spranghe e bastoni. Ecco il racconto del Questore di Milano: “Transitavano non solo ultras. C’era anche gente comune. Stiamo verificando il colore del van, andranno fatte delle indagini. Il target minimo sarà di omicidio stradale, ma abbiamo testimonianze certe per capire se ci saranno altre accuse. Stiamo lavorando da prima della partita. Stiamo lavorando anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza in cui compare un Suv scuro che potrebbe aver investito la vittima. Non abbiamo nemmeno la certezza che se ne sia accorto. Le dinamiche dell’incidente sono ancora da accertare”

Chi è il ragazzo morto: Daniele Belardinelli

Daniele Belardinelli, 35 anni, era il nome dell’ultras deceduto. Aveva precedenti da stadio ed era già stato sottoposto in passato a un Daspo di cinque anni. Belardinelli era un ultrà del Varese, tifoseria organizzata gemellata con quella interista e faceva parte del gruppo Blood and Honour. Belardinelli, si legge su siti svizzeri, era socio di una ditta di pavimentisti e piastrellisti con sede nel Canton Ticino. Campione di arti marziali, Belardinelli era un atleta della ‘Fight Academy’ di Morazzone, con cui tre anni fa aveva vinto diverse gare a Cremona