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Cristiano Ronaldo parla alla stampa ed ai tifosi, la prima volta da bianconero: “Sono qui per vincere”

Cristiano Ronaldo è arrivato a Torino, grandissima atmosfera. Cristiano Ronaldo entra nella sala stampa per l’intervista e, nonostante 200 giornalisti, scende il silenzio. È lui l’uomo dell’estate 2018 del calcio italiano. Poi via subito con le domande.

“Perché proprio alla Juve? È stata una decisione facile, la Juve è una delle migliori squadre al mondo e ho scelto di giocare qui già da tempo. Ha un grande presidente, un grande allenatore”.

Subito applausi. Poi continua il numero 7 bianconero: “Il futuro? “No, mi piace pensare al presente, sono ancora molto giovane e mi piacciono le sfide. Lo Sporting, il Manchester United, il Real Madrid e ora la Juve: ho avuto una carriera straordinaria e sono tranquillo e fiducioso. A Torino andrà bene come è sempre andata bene”.

Pensa anche ai tifosi del Real a cui Cristiano manda un messaggio: “Non credo che stiano piangendo per il mio addio. Ho avuto una storia brillante a Madrid, ma ora penso a questa nuova tappa della mia vita e della mia carriera. Volevo una nuova sfida, lascerò un segno anche nella storia della Juve”

Ossessione Champions, la domanda subito arriva dai giornalisti presenti: “La Champions? Possiamo vincerla. Ma voglio vincere anche la Serie A. La competizione è pesante. La Champions è dura, ma la Juve ci è già arrivata vicina: spero di portarle fortuna io, soprattutto nelle finali, che sono questione di dettagli”.

Poi anche qualche risata, quando si parla di forma fisica: “Io sono diverso da tutti gli altri calciatori e il fatto che la Juve abbia investito su di me a 23 anni… Ops, a 33 anni (ride ndr), significa che me la cavo ancora”.

“Juve l’unica offerta ricevuta? Sì, l’unica. Sporting? Lo porto nel cuore, ma ora c’è solo la Juve. Io sono onorato di essere qui e non lo considero di certo un passo indietro nella mia carriera. Vado sempre avanti, io”.

“Voglio battere il record di 36 gol in Serie A di Higuain? Non mi paragono agli altri, mi basta cercare di vincere ogni partita. Come sulla rivalità con Messi, è una cosa che piace più a voi che a me”