Qualificazioni Mondiali, ipotesi biscotto Perù-Colombia

“El pacto de Lima”. Così hanno ribattezzato diversi organi di stampa sudamericani il pareggio tra Perù e Colombia, gara decisiva ai fini delle qualificazioni al Mondiale in Russia. Con l’1-1 di Lima, la squadra allenata da Pekerman ha potuto strappare il pass diretto per Mosca mentre gli andini si giocheranno (da grandi favoriti) lo spareggio con la Nuova Zelanda.

Mondiali, Cile e Paraguay insorgono

Il tutto a sfavore di Cile (crollato contro il Brasile) e Paraguay, letteralmente suicidatosi perdendo contro la cenerentola Venezuela. In entrambe i paesi, però, già montano le polemiche e le ricostruzioni più o meno fantasiose. Si grida allo scandalo, al complotto. Ad accendere il malcontento delle due grandi escluse alcune immagini televisive che inquadrerebbero Radamel Falcao a stretto colloquio con i calciatori peruviani Tapia ed Aurajo.

Secondo le tesi di diversi organi di stampa, ci sarebbe stato un esplicito accordo tra le due squadre dopo l’1-1 del Perù siglato da Guerrero. Visti i risultati che provenivano dagli altri campi, infatti, il pareggio avrebbe soddisfatto entrambe le squadre. Il più classico “biscotto” che ha consentito a Perù e Colombia di addormentare il match nel finale, scongiurando guai peggiori. Possibile un intervento della FIFA, ma in questi casi – in assenza di prove certe – tutto si dissolverà in una bolla di sapone.