Proteste durante Atalanta-Juve, multa e squalifica per Paratici

Squalifica fino al 15 ottobre e ben ventimila euro di multa. E’ la dura pena inflitta dal giudice sportivo della Serie A Gerardo Mastrandrea a Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus che aveva a lungo protestato durante Atalanta-Juventus, partita caratterizzata da alcuni episodi arbitrali a dir poco discussi.

Atalanta-Juve, le decisioni del giudice sportivo

Paratici è stato squalificato, si legge nel dispaccio ufficiale diramato dal giudice sportivo “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, proferito espressioni gravemente ingiuriose e insultanti nei confronti del VAR”. A Paratici l’ “inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 15 ottobre 2017 ed ammenda di euro 20.000”.

Al di là della multa e della squalifica, la Juventus è furiosa per una questione di principio ed in quanto si sente doppiamente danneggiata dall’utilizzo del VAR. Obiettivamente il penalty reclamato da Higuain sembrava starci, ma più di tutto è sembrato assurdo annullare il gol a Mandzukic per un fallo commesso un minuto prima da Lichtsteiner e che non aveva condizionato lo sviluppo dell’azione.