Pirlo al vetriolo contro Ventura e Bonucci: “Riduttivo appellarsi all’arbitro ed al pubblico”

Probabilmente immaginava un esordio diverso nella nuova veste di commentatore di Sky Sport Andrea Pirlo, fresco di addio al calcio giocato. Quanto sarebbe servito a questa Nazionale, malgrado l’età non più giovanissima. Come in campo, anche al microfono l’ex regista bresciano non è mai banale. E ne ha per tutti dopo la scialba sconfitta dell’Italia in Svezia, dal commissario tecnico Giampiero Ventura all’ex compagno Leonardo Bonucci.

“Dopo una partita del genere è riduttivo parlare dell’arbitraggio. L’Italia doveva fare di più, anche dal punto di vista della grinta in campo. Mi è sembrato che gli azzurri stramazzassero al suolo al primo contatto anziché lottare col coltello tra i denti come ha fatto la Svezia, ha affermato Pirlo replicando sia a Ventura che a Bonucci che aveva chiesto l’espulsione di Toivonen per una gomitata.

Ancora Pirlo: “E’ stucchevole anche il ricorso al pubblico di San Siro da parte di Ventura. Sicuramente si farà sentire, ma nella mia carriera non ho mai visto nessuno far gol dagli spalti. Bisognerà concentrarsi, lavorare e analizzare in video cosa non ha funzionato. Solo così si potrà compiere l’impresa”. Altrimenti la Russia resterà soltanto un lontano miraggio.