BUFFON 6 reattivo, mette una pezza al colossale svarione di Chiellini. Beffato solo dalla goffa deviazione di De Rossi sul tiro dalla distanza di Johansson.

BARZAGLI 6 non è perfetto ma è comunque il più solido del pacchetto arretrato.

BONUCCI 5 Berg non è certamente Ibrahimovic, eppure lo manda un paio di volte al bar. Esagera in fase d’impostazione sbagliando la misura di diversi lanci.

CHIELLINI 5 rischia la frittata al 37′ del primo tempo quando si fa anticipare da Berg. Fa rimbalzare il pallone in area anziché spazzare, errore da matita rossa. In difficoltà quando è chiamato da impostare l’azione dal basso, ma non è certamente una novità.

CANDREVA 5,5 è l’uomo più pericoloso e più smarcato ma anche quello meno servito, il che fotografa perfettamente l’approssimazione tattica della Nazionale. Quando ha la palla tra i piedi, però, temporeggia troppo anziché cercare il traversone immediato per sorprendere la difesa svedese.

DE ROSSI 4,5 fa il compitino e lo fa male. E’ un pianto continuo, al di là della sfortunata deviazione che incanala il match su binari tragici per gli azzurri. Si disinteressa completamente della fase d’impostazione demandandola a Bonucci, uno che di mestiere dovrebbe fare il difensore. Non va meglio in fase difensiva quando spesso è costretto a rincorrere affannosamente gli svedesi.

PAROLO 6 è l’unico dei centrocampisti a buttarsi nell’area di rigore avversaria, ma gli manca un pizzico di convinzione.

VERRATTI 4 altro che l’Ibra d’Italia, in azzurro è un mansueto agnellino. Irriconoscibile: si schiaccia sulla linea degli attaccanti quando l’azione parte dalla difesa, resta basso anziché aggredire il portatore di palla avversario. Mai uno spunto degno della sua fama. Presunta, almeno in Nazionale. Rimedia anche un ingenuo giallo che gli farà saltare il match di ritorno. Dal 75′ INSIGNE 5,5 ingresso tardivo, tocca pochi palloni e li sbaglia tutti.

DARMIAN 6 dei due esterni è sicuramente quello con caratteristiche più difensive, ma paradossalmente quello che viene servito di più. Pennella un cross al bacio per la testa di Belotti che spreca. Nella ripresa timbra un clamoroso palo con un bolide alla distanza.

BELOTTI 4,5 spreca una clamorosa palla gol di testa dopo una manciata di minuti, poi sparisce completamente dal campo. Il Gallo in azzurro non canta e resta con la cresta abbassata. Dal 65′ EDER 5 Chi l’ha visto? Non entra praticamente mai in partita.

IMMOBILE 4,5 dottor Jekyll e mister Hyde rispetto al famelico cecchino ammirato in campionato. Non ne becca mezza, non fa salire la squadra e termina spesso in offside.

ALL. VENTURA 4 schiera una squadra piatta, senza inventiva né fosforo, a memoria non si ricorda una squadra capace di giocare così male. Lascia i due attaccanti, peraltro entrambi non al top, isolati e completamente scollegati dal resto della squadra. Che squadra, a dirla tutta, non è: l’unico “schema” è il lancio lungo di Bonucci. Il che equivale ad una preghiera per gli dei del calcio, che stasera voltano le spalle agli azzurri. Zero pressing, zero idee, zero voglia. Ora serve l’impresa: porti l’Italia al Mondiale e rimetta l’incarico nelle mani della Federazione.