BUFFON 7 qualche imbarazzo sugli iniziali spioventi dalle fasce, poi risponde a modo suo sulla girata repentina di Falcao. Si traveste anche da regista dando il via alla ripartenza da cui nascerà il gol del vantaggio. Abbassa ancora la saracinesca, prima del gol della bandiera di Mbappé. Nessuno più di lui meriterebbe di alzare la Coppa.

 

BARZAGLI 6 inizio in sordina come all’andata, Mbappé quando accelera ha i cavalli di una Ferrari. Cresce alla distanza, complice il calo del giovanissimo talento francese. Dall’85’ st BENATIA s.v.

 

BONUCCI 6 comanda la linea ed imposta all’occorrenza il gioco con le sue proverbiali sventagliate.

 

CHIELLINI 7,5 il suo innato senso della posizione si esalta nella difesa a tre. Sempre piazzato ottimamente, s’allunga e toglie dalla disponibilità di Falcao un gol già fatto.

 

DANI ALVES 8 ormai l’inno della Champions lo canta anche sotto la doccia. Il solito Frecciarossa sulla corsia di destra, l’unico ad avere la velocità per restare in scia di Mbappè. Dal suo vellutato destro parte l’ennesimo cross che si trasformerà in assist vincente. Mette il sigillo sulla qualificazione con un tiro al volo di grande coordinazione e precisione.

 

KHEDIRA s.v. la sua gara dura appena dieci minuti, il tempo di una percussione centrale che gli costerà l’infortunio muscolare. Dal 10’ pt MARCHISIO 6,5 entra a freddo, ma si cala subito alla perfezione nella partita. Spesso e volentieri si sostituisce a Pjanic nel ruolo di regista.

 

PJANIC 6 in avvio soffre la posizione di Moutinho tra le linee, cresce col passare dei minuti. Imposta ma non finalizza una pregevole azione, perde tempo e si fa recuperare da Raggi. Talvolta dà l’impressione di limitarsi al compitino, fa bene Allegri a pungolarlo ed a chiedere molto di più.

 

ALEX SANDRO 6 una sola sgroppata ma decisiva. Mette lo zampino a modo suo nell’azione del primo gol. In ritardo su Mbappé, fa imbestialire Allegri.

 

MANDZUKIC 7,5 costringe Subasic al miracolo, ma nell’occasione probabilmente poteva fare meglio. Si rifarà qualche minuto più tardi con la solita caparbietà. Prima svetta e trova il solito Subasic, poi ribadisce con rabbia in rete.

 

DYBALA 6,5 gode di straordinaria libertà di dar sfoggio a tutte le sue immense qualità. Sbaglia qualche occasione di troppo, ma è comunque preziosissimo. Dal 54’ CUADRADO 5,5 entra ed ha subito una ghiottissima palla gol, s’attarda e spreca. Approccio troppo molle, s’addormenta sul corner da cui nasce la rete di Mbappé

 

HIGUAIN 6,5 ha sul piede preferito la palla del vantaggio ma è insolitamente lezioso, provando un cucchiaio che non s’insacca. Gioca più per la squadra che per sé stesso. Ripetutamente provocato da Glik che gli fa sentire i tacchetti sul ginocchio. Attimi di apprensione, poi fortunatamente si rialza.

 

ALL. ALLEGRI 7 lascia sfogare il Monaco nei minuti iniziali, poi è la solita Juve dominante. Conferma la formazione dell’andata, scelta che si rivela ancora azzeccata perché concede libertà assoluta a Dani Alves, in questo momento l’uomo in più dei bianconeri. Striglia i suoi dopo il fisiologico calo successivo al doppio vantaggio.