Nazionale, retroscena Gazzetta: “Modulo scelto dai senatori, Ventura non lo voleva”

Sembra la cronaca di un disastro annunciato, ma fortunatamente c’è ancora tempo per evitare che la tragedia si materializzi nella propria interezza. Servirà un miracolo o quasi perché la derelitta Italia vista ieri a Solna non sarebbe capace di rifilare due gol neanche ai pulcini, figurarsi ad una Svezia con poca tecnica ma enorme grinta.

Per tutti il colpevole è un solo e corrisponde al nome di Giampiero Ventura. Impietosi i giudizi dei principali quotidiani sportivi nazionali. Il Corriere dello Sport sceglie la via del pietismo, dando a Ventura un 5 in pagella che sa davvero di elemosina. Ben più pesante, di contro, il giudizio della Gazzetta dello Sport che rifila al tecnico azzurro un meritatissimo 4 (al pari di Daniele De Rossi), condendo il giudizio con un’indiscrezione che se confermata avrebbe del clamoroso.

“Si arrabbia per il non gioco con atteggiamenti plateali di dissenso, il primo a non credere nel 3-5-2 è lui: ovvio, gli è stato caldeggiato dai senatori. Commissario tecnico commissariato. Siamo nei guai”, si legge nei giudizi del collega Sebastiano Vernazza. Un ct senza idee, senza nerbo, senza carattere e senza autorità. Povera Italia, come sei caduta in basso…