Napoli, Sarri fa polemica dopo la vittoria a Cagliari

Il Napoli incanta e passeggia al Sant’Elia. Di assoluto spessore la prestazione degli azzurri, finalmente tornati ai livelli ammirati lo scorso anno. Calcio totale, possesso palla ed assoluto predominio del gioco, fraseggi rapidi e verticalizzazioni improvvise sfruttando la velocità e l’imprevedibilità del tridente atipico, con Mertens falso nueve. Un campionario di bellezza verso il quale anche chi non è tifoso azzurro non può rimanere indifferente.

Anziché godersi il meritatissimo successo, Sarri non ha perso occasione per stuzzicare il “palazzo”. Con quel pizzico di lamentosità, evidentemente intriso nel suo dna umano prima che calcistico: “Abbiamo vinto una partita in un orario in cui tutto si può fare, fuorché giocare al calcio”. Sarri ce l’ha con il famigerato lunch time, vale a dire l’orario delle 12:30 introdotto ormai da qualche anno per ragioni prettamente televisive.

Collocazione temporale che costringe allenatori e soprattutto calciatori a stravolgere le proprie abitudini, in primis alimentari. Far colazione con riso, petto di pollo e bresaola non dev’essere propriamente la cosa migliore del mondo. Ma far parte del “carrozzone”, con tutti gli annessi e connessi, implica anche questo. Si rassegni Sarri, anziché lamentarsi.