Napoli, inchiesta FIGC sui rapporti tra il club e la camorra

Da Torino a Napoli. Si sposta di quasi mille chilometri l’inchiesta della FIGC sui rapporti tra alcune società di calcio e le frange estreme delle rispettive tifoserie legate alla criminalità organizzata. Negli scorsi mesi ha tenuto banco l’indagine sulla Juventus ed i rapporti con personaggi legati alla ndrangheta calabrese trapiantata sotto la Mole. Adesso nel mirino degli 007 federali ci finisce il Napoli.

Ne dà menzione un dettagliato articolo sulla Gazzetta dello Sport oggi in edicola. Dopo aver condannato il presidente della Juve Andrea Agnelli ad un anno di inibizione, il Procuratore federale Giuseppe Pecoraro si prepara ad ascoltare il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis. L’audizione è fissata per domattina a Roma ed è finalizzata a far luce sui rapporti tra il club azzurro ed alcuni personaggi legati alla camorra, cui il Napoli avrebbe elargito decine di biglietti omaggio.

Ma non è tutto. Se alla Juventus erano coinvolti solo dirigenti, a Napoli potrebbero spuntare procedimenti a carico anche di calciatori, alcuni dei quali ascoltati già in gran segreto a Castelvolturno per ragioni di riservatezza.  Nel mirino della Procura le frequentazioni dei calciatori azzurri con esponenti del tifo napoletano e soggetti legati alla
malavita organizzata.