C’eravamo tanto amati. Non siamo ancora alla rottura, ma qualche piccola crepa nel rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Carletto Ancelotti inizia a palesarsi. Da abile comunicatore qual è, il patron del Napoli ha lanciato un autentico missile all’indirizzo del suo trainer: “Prima di fare mercato, dobbiamo valutare bene. E’ inutile prendere calciatori per poi essere costretti a piazzarli altrove”, ha tuonato ADL con chiaro riferimento ai tanti elementi acquistati a peso d’oro e poi girati altrove per mancanza di spazio a Napoli.

“Colpa” di Sarri, qualcuno obietterà. Ma c’è anche una situazione che a De Laurentiis proprio non è andata giù e riguarda l’attuale gestione tecnica, in particolare circa l’utilizzo di Simone Verdi.

Il Napoli lo ha pagato la bellezza di 25 milioni di euro dal Bologna, tra gli acquisti più costosi dell’ultima stagione. Se Ancelotti ha valorizzato tanti elementi che prima avevano scarso minutaggio, lo stesso non si può dire per Verdi. L’ex Toro ha giocato sì, ma con poca continuità e spesso a singhiozzo a causa di infortuni. Sarà difficile ricollocarlo sul mercato senza incorrere in minusvalenze. Ci pensa il Parma che può offrire al massimo un prestito con obbligo di riscatto. Non sarà semplice recuperare i 25 milioni di euro spesi.