Raiola ha incontrato la stampa ieri ed ha spiegato i suoi motivi del mancato rinnovo di Donnarumma

Caso Donnarumma, Raiola: “Il Milan non ha difeso Gigio, siamo al mobbing”

in una mini conferenza stampa concessa solo ai colleghi di Sky Sport, Mediaset Premium e Rai in esclusiva, Mino Raiola il procuratore di Gigio Donnarumma ha spiegato in poche parole il perché del mancato rinnovo con il Milan. Ecco le sue parole: “Gigio non c’entra nulla, noi volevamo rinnovare con il Milan e lo sapevano tutti, mi assumo io le responsabilità di questo mancato rinnovo. Successivamente sono cambiate delle cose e praticamente il Milan ci ha costretto a non rinnovare. Siamo delusi anche noi.” 

Raiola contro la curva del Milan: “ci hanno minacciati”

Tra i tanti obiettivi di Raiola ci sono anche i tifosi del Milan, gli ultras della Curva Sud: “I tifosi ci hanno in più riprese minacciato, addirittura hanno esposto uno striscione minatorio sotto la sede del Milan che una società seria avrebbe fatto togliere. Evidentemente questa società non è seria. Il clima in queste fasi di rinnovo è stato pessimo, tutt’altro che amichevole.”

Raiola ce l’ha con il Milan e con Mirabelli: “io e lui siamo su due lunghezze d’onda “

Mino Raiola ha trovato il capo espiratorio, il direttore sportivo del Milan Mirabelli. Secondo lui è stato il problema principale nella trattativa. Ecco le sue parole: “L’atteggiamento dei dirigenti del Milan nel corso delle trattative è stato deleterio. Ci hanno minacciato dicendoci che non lo avrebbero fatto giocare fino a fine anno ed avrebbero provato a stroncargli la carriera se non avessimo rinnovato. Con questa politica della minaccia hanno toppato alla grande. Tra me e Mirabelli non c’è feeling, siamo su due lunghezze d’onda completamente diverse: il suo atteggiamento da dirigente è da mobbing e non lo condivido.”

Futuro di Donnarumma: Real Madrid, Manchester Utd o Juventus?

Il futuro di Donnarumma non è assolutamente scritto, ecco cosa ne pensa il suo procuratore Raiola: “non abbiamo nessun acccoro in mano, dietro al nostro rifiuto non c’è ne il Real Madrid ne nessuna altra squadra. Chi lo dice si sbaglia. Ora Donnarumma deve trovare la serenità persa e pensare a quest’anno sportivo, innanzitutto disputare un super europeo Under 21.”