Nella girandola di nomi che ruotano all’impazzata intorno alla panchina del Milan, il dato certo è la partenza di Rino Gattuso. Il tecnico calabrese lascerà l’incarico, comunque vada. Dovesse raggiungere la qualificazione in Champions, lo farebbe a testa alta malgrado le comunque tante delusioni stagionali, non ultima la precoce eliminazione in Europa League.

Il sogno è Conte, ma le ultime esternazioni della dirigenza rossonera sull’ennesima sessione di mercato votata al risparmio hanno praticamente spento sul nascere ogni tipo di velleità. L’ex trainer del Chelsea vuole un progetto volto a vincere subito, né il Milan né la Roma potranno dargli garanzie in tal senso.

Ed ecco che prende prepotentemente piede la candidatura di Simone Inzaghi, attuale tecnico della Lazio. Il fratello dell’ex bomber del Milan SuperPippo è praticamente agli sgoccioli della sua avventura alla Lazio che spera di concludere sollevando il trofeo della Coppa Italia. Dopo aver valutato Gasperini e smentito seccamente Di Francesco, il Milan piomba su Inzaghi jr. Ma tra i tifosi ci sono già i primi mugugni: un tecnico giovane e promettente, ma dal palmares ancora vuoto, non è il profilo migliore per avvalorare le speranze di rinascita del Diavolo. Tra i tifosi il sogno è Conte, in subordine Allegri. Ma finché non ci sarà spazio per investire copiosamente sul mercato, saranno sogni destinati a restare tali…