Via Fassone, via Mirabelli. E presto via anche Gattuso. Perché nel calcio funziona così: quando crolla un castello, alla fine prima o poi saltano tutti. Difficile che un allenatore resti in panca dopo un cambiamento di management. Anche se il suo nome è Rino Gattuso, totem del Milan. La nuova proprietà Elliot non farà sconti tanto che Leonardo s’è già mosso con Antonio Conte. Il tutto alla luce del sole, senza misteri.

Difficile comprendere lo stato d’animo di Gattuso che con grande professionalità sta guidando il Milan nella tournée americana. O meglio, è fin troppo semplice immaginarlo: stanco, seccato, scoraggiato. Dopo aver plasmato un Milan che da armata Brancaleone è tornato ad essere squadra, Ringhio si ritrova scaricato e scavalcato. Sarà Antonio Conte il nuovo trainer rossonero. E’ soltanto questione di settimane, forse giorni. Il tempo di risolvere le sue pendenze col Chelsea.