A Taranto un manichino impiccato fa indignare l’opinione pubblica: gli ultras rossoblu protagonisti

Non è bastata la convincente vittoria contro il San Severo di domenica per far tornare il sereno a Taranto. Un manichino impiccato a testa in giù con una scritta offensiva ha risvegliato Taranto questa mattina. “Bongiovanni bastardo”,  recitava lo striscione in protesta nei confronti dell’attuale proprietà del Taranto e nello specifico verso il socio di maggioranza del club rossoblu, Antonio Bongiovanni.

Sono partite le indagini per individuare i responsabili.