E’ pazzesco quello che è successo a Locri, piccolo comune della Provincia di Reggio Calabria. Una società di calcio a 5 femminile è stata costretta a chiudere per le continue minacce ricevute. Il presidente del Locri calcio, Ferdinando Armeni,  ha rilasciato, rammaricato, le seguenti parole: “Siamo davvero rammaricati per quanto successo. Dopo 6 anni di gloriosa attività siamo stati costretti a chiudere. Siamo diventati la squadra rivelazione del campionato di Serie A femminile… non riesco davvero a capire perchè vogliono ostacolarci“. Armeni ha ricevuto minacce personali per lui e per i componenti della sua famiglia.

Sono arrivate le parole anche del presidente federale Carlo Tavecchio, ecco quanto dichiarato via ansa: ” Quello che è successo a Locri è una vergogna. Voglio testimoniare a Locri la nostra solidarietà“.