Una procuratrice croata si sfoga: “Per lavorare in Italia devo andare al letto con un direttore”

Una procuratrice croata donna si sfoga con calciomercato.com e racconta la sua storia: “Sono una procuratrice sportiva nata in Croazia. Lavoro tra il mio paese e l’Italia e vado in giro a presentare i miei giovani calciatori. Mi risulta difficile lavorare in Italia con le società del vostro paese. Non mi rispondono al telefono, non so cosa fare per lavorare. Forse devo andare a letto con i direttori sportivi?”