Chievo Verona-Juventus serie A

Juventus, la prestazione di Doha apre degli interrogativi in seno alla Juve – piace Paulo Sousa

Non è piaciuta a nessuno la prestazione dei bianconeri a Doha contro il Milan, dai tifosi fino ad arrivare alla dirigenza juventina. Uomini fuori forma, schemi sballati e confusione delle gerarchie sono problemi palesi che attualmente affliggono la Juventus che dopo il rompete le righe di Natale si troverà a parlare proprio di questi problemi.

Crisi? Non esageriamo…

Ci asteniamo da qualsivoglia (create ad arte) crisi, la Juve sta dominando in Italia ed è agli ottavi di Champions, una sconfitta in una finale (oltretutto ai rigori) ci può stare. Non ci può stare lo sfogo finale alla dirigenza, non ci può stare l’attacco personale a Dybala (“doveva fare di più “) non ci può stare il continuo cambio di moduli e schemi ed il perdurare dei soliti infortuni che hanno da sempre contraddistinto l’era Allegri.

La società si guarda attorno: Paulo Sousa promosso

Per ora chiaramente Allegri non si tocca. L’allenatore livornese deve vincere il campionato per dare seguito a quanto fatto finora ma deve anche arrivare in fondo in Champions: quest’anno alla società bianconera non basterà vincere in Italia, secondo la società il gruppo è costruito per vincere anche in Europa ed Allegri lo sa bene. Secondo alcuni giornali di informazione, la Juve starebbe monitorando Paulo Sousa per l’eventuele sostituzione dell’allenatore livornese. Il portoghese a Giugno lascerà la Fiorentina e piace molto ai vertici bianconeri, anche per il suo passato alla Juve da giocatore.