Juve – Allegri parla delle due finali perse e rivela: Tra qualche anno gente capirà cosa abbiamo fatto

Boniperti diceva: “Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”

Lunga ed interessante intervista di Massimiliano Allegri alla Gazzetta dello Sport. Il tecnico bianconero, che venerdì prossimo compirà 50 anni, ha toccato diversi temi e fatto una sorta di bilancio dei suoi primi tre anni alla Juventus. Allegri nello specifico ha parlato delle due finali perse (Berlino e Cardiff) ritenendole come dei traguardi e forse dimenticando il motto di Boniperti:Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”

Ecco le sue parole: “Credo che fare due finali di Champions in tre anni non sia una cosa da poco. Molti non hanno apprezzato quanto fatto e questo mi dispiace molto. Sono sicuro che tra qualche anno parecchi inizieranno a capire cosa abbiamo fatto”. 

Allegri: Voglio giocare a Kiev e magari la vinciamo

Poi aggiunge: “Faremo una grande Champions anche quest’anno, magari alla terza finale riusciamo a vincere. Se voglio rigiocare la finale di Berlino o quella di Cardiff? Vorrei giocare a Kiev”. 

A Cardiff Pjanic e Manduzkic erano zoppi, il Real ne ha approfittato

Poi il tecnico parla di Cardiff e spiga come sono andate le cose: “Abbiamo fatto un bel primo tempo, poi però Mandzukic e Pjanic si sono infortunati. Il Real lo ha capito e ne ha approfittato.

“Juve non temere, faremo una grande Champions”. Parola di Massimiliano Allegri. L’anticipazione arriva da uno speciale realizzato da Premium Sport in occasione del compleanno del tecnico bianconero, che questo venerdì compirà 50 anni. tutto quello che è uscito sull’intervallo è tutto falso. Quello che è stato detto mi ha divertito un sacco”