Insigne rivela: “Ventura mi ha chiesto di sostituire Verratti”

Sicuramente l’attaccante esterno più forte della Serie A, ma in Nazionale relegato prima al ruolo di tornante a tutta fascia, poi addirittura a quello di interno di centrocampo. E’ la singolare storia di Lorenzo Insigne, probabilmente l’emblema della confusione che regna nella squadra azzurra. E che ha un nome ed un cognome: Giampiero Ventura. Responsabile, come e più di chi gli ha affidato un incarico abnormemente più grande di lui, della catastrofica situazione in cui la Nazionale è piombata.

L’attaccante del Napoli rivela un particolare scottante che mette ancora più nel ciclone la posizione del commissario tecnico Giampiero Ventura: “Al momento del cambio il mister mi ha detto se me la sentissi di agire nella posizione di Verratti. Gli ho detto di si, anche se non è il mio ruolo. Sono un calciatore offensivo, non un centrocampista, ma voglio dimostrare di dare il massimo ogni volta che mi si chiede di scendere in campo. La panchina? Speravo di giocare, ma accetto le scelte del mister. Possiamo ancora passare il turno”.

Roba da matti, verrebbe da aggiungere contravvenendo alla sobrietà ed allo stile che deve contraddistinguere il nostro lavoro di cronisti. Ventura ha perso la bussola, per cercare l’impresa c’è solo una strada da seguire: via il 3-5-2, spazio al 4-3-3 con due esterni di spinta (Florenzi e Darmian), Jorginho in cabina di regia e Insigne e Candreva esterni d’attacco.