Ibrahimovic, retroscena Raiola sull’addio alla Juve per l’Inter

“Calciopoli non c’entra nulla con l’addio di Zlatan Ibrahimovic alla Juventus. Mino Raiola riavvolge il nastro dei ricordi e racconta un simpatico ed interessante aneddoto ai colleghi del Corriere dello Sport, bravi ad intercettarlo in una lunga intervista direttamente dalla sua esclusiva residenza di Montecarlo.

“Non è vero che Zlatan fu ceduto dalla Juventus all’Inter a causa di Calciopoli nell’estate del 2006 – spiega Raiola – Eravamo già d’accordo a gennaio con i nerazzurri. Il motivo? Ve lo spiego subito. Due novembre 2005, la Juventus batte il Bayern Monaco per due reti ad una in Champions League. Ibra si fa espellere ad un minuto dalla fine per doppia ammonizione. Irrompe nello spogliatoio Luciano Moggi, era letteralmente furibondo. Si sfoga con me urlandomi testuali parole: «Dì a Ibrahimovic che il prolungamento del contratto può anche ficcarselo nel … ».

Facile immaginare la reazione di Zlatan Ibrahimovic :“In quel momento decise di andare via dalla Juve. Lo avessero ceduto subito, l’Inter lo avrebbe preso pagando novanta milioni di euro. Con Calciopoli i bianconeri furono costretti a svenderlo ad appena venti milioni di euro”.