Cile, clamoroso retroscena su Vidal: “Beve troppo, ha bisogno di un medico”

Arturo Vidal, uno di quei calciatori che hanno tanta birra in corpo. E non è solo un eufemismo ed un modo di dire dettato dalla straordinaria capacità atletica ed aerobica del centrocampista cileno, inesauribile tuttofare di centrocampo. In Cile volano gli stracci dopo l’esclusione della Roja dal Mondiale in Russia. E si torna a romanzare (e tanto) sugli stravizi extracalcistici di Re Arturo, da sempre accusato di aver un debole per l’alcool.

Cile, polemiche roventi dopo l’esclusione dal Mondiale

Ecco il clamoroso retroscena raccontato dal giornalista cileno Sergio Gilbert, che ha raccolto e pubblicato in un libro le confessioni di Jorge Sampaoli, ex commissario tecnico della Nazionale del Cilena: “Vidal avrebbe bisogno della visita e dell’aiuto da parte di un medico. Ama l’alcool, talvolta esagera e non si controlla. Una volta eravamo in volo verso Lima. Chiese il permesso per bere una birra e glielo negai, avevamo poco dopo un incontro con alcuni dirigenti federali. Non mi diede ascolto, poco dopo fu beccato dai compagni con una bottiglia di whisky in mano”.

Ma Sampaoli ne ha anche per altri “italiani”. Pinilla? Di lui ricordo i festini cui prendeva parte, anche durante il ritiro. Medel ha smesso di bere, ma non la voglia di divertirsi”.