Champions League, Modric spiega il successo del Real contro la Juve

Alzi la mano chi si aspettava un crollo di simili dimensioni della Juventus in finale di Champions League contro il Real Madrid. Una sconfitta maturata in quarantacinque minuti da incubo per i bianconeri in cui hanno gettato al vento la possibilità di centrare un clamoroso Triplete. Così non è stato e così non sarà, almeno per adesso. L’anno prossimo si vedrà, ma di certo sarà complicato tornare in finale di Champions per il secondo anno consecutivo.

Ma qual è stata la chiave di volta del match? C’è chi si interroga su un crollo fisico della squadra, altri invece puntano l’indice sull’innegabile differenza di valori tecnici tra la rosa del Real Madrid e quella della Juventus. Qualcuno millanta anche di una presunta lite negli spogliatoi, chiacchiericcio assimilabile a leggende metropolitane e mai riscontrato dai fatti.

Decisamente più attendibile ed autorevole la versione di Luka Modric, cervello del centrocampo del Real che spiega dove Zidane ha vinto la partita: “Lui e lo staff hanno individuato il punto debole della difesa bianconera e per tutta la settimana hanno lavorato su quello. I difensori della Juve sono fortissimi quando sono piazzati, ma non quando sono presi di rimessa. Così abbiamo segnato tre dei quattro gol ed abbiamo vinto la partita”.