Squalifica Strootman – L’avvocato Grassani si dichiara non convinto della squalifica, la Roma deve fare ricorso

Non si placano le polemiche del dopo Derby e soprattutto del dopo decisioni del giudice sportivo. Il giocatore romanista è stato squalificato per due giornate e, al netto del ricorso che presenterà la Roma, salterà le due sfide scudetto contro Milan e Juventus.

L’avvocato Mattia Grassani, massimo esperto di Diritto Sportivo ha detto la sua direttamente dalle pagine della Gazzetta dello Sport. Il noto esperto ha dichiarato di non essere per niente convinto della squalifica subita dal giocatore. Ecco le sue parole:

“La Squalifica non mi convince. Il giudice non può entrare nel merito dell’intensità del contatto”

“Non mi convince la squalifica. Il giudice parla di strattonamento ma non lo valuta così forte da provocare la caduta. Onestamente sono scettico. La norma non prevede che si possa entrare nel merito dell’intensità del contatto. A mio avviso la Roma ha subito ingiustizia”

Mi ricorda l’episodio di Zalayeta nel 2007. Li la squalifica fu ridotta

“Il ricorso della Roma sarebbe sicuramente fondato. L’episodio mi ricorda quello di Zalayetam che nel 2007 fu squalificato per aver simulato contro la Juventus per una trattenuta di Legrottaglie. In quel caso il ricorso fu accolto e la squalifica ridotta da 2 a 1 giornata”