Juventus, Bonucci parla della patologia del figlio Matteo e la rivelazione shock: “Volevo smettere”

Leonardo Bonucci a cuore aperto ha parlato al quotidiano La Repubblica delle sue ultime vicissitudini nonostante la vita da campione. Negli ultimi mesi Bonucci ha vissuto dei momenti bruttissimi a causa della malattia che ha colpito il secondogenito Matteo.

Bonucci a cuore aperto parla del figlio Matteo

A cuore apetro Bonucci ha parlato della malattia del figlio Matteo: “Era estate e stavamo facendo le nostre vacanze a Formentera. Pochi giorni prima Matteo aveva una piccola ernia inguinale che avevamo rimosso con l’aiuto di bravi medici. Sembrava una sciocchezza, eppure abbiamo avuto subito la sensazione che Matteo sia diventato un bimbo diverso. Inizialmente pensavamo fosse semplicemente anestesia da smaltire, ma poi una serie di suoi piccoli ma allo stesso tempo grandi comportamenti ci hanno iniziato a preoccupare. Torniamo subito a Torino e dalle analisi approfondite esce fuori una patologia acuta, si doveva intervenire subito. Il giorno dopo il piccolo Matteo entra in sala operatoria alle otto della mattina e ne esce alle quattro del pomeriggio. Uno strazio.”

Bonucci parlando si emoziona e le sue parole commuovono il mondo

Continua Bonucci con delle parole davvero sentite e piene di emozione: “Mentre entrava in chirurgia Matteo ci ha fatto il verso del leone come se volesse tranquillizzarci. Dopo sono rimasto solo con un suo orsetto bianco ed ho chiacchierato con Dio: non dimenticare che è solo un bambino, aiutaci tu. Quando sono uscito fuori c’era tanta gente a farmi forza: gente che ha chiuso il negozio per stare vicino a Matteo, gente davvero di cuore. Per loro, questa gente magnifica ed i miei compagni di squadra e per i tifosi di tutto il mondo, ho pianto in tv. Era quello il mio ringraziamento, sentito e vivo.”

Bonucci e la situazione del figlio: “Volevo smettere con il calcio”

Successivamente si aspettavano miglioramenti per il piccolo Matteo, cosa che fortunamente c’è stata: “Ripetevamo sempre a Matteo che era una cosa seria quella che aveva, che doveva mettercela tutta. Si vedevano già miglioramenti subito dopo, eravamo felici ma preoccupati. In quei giorni volevo abbandonare il calcio, non riuscivo più a pensare alla mia squadra, era davvero poco felice di fare il mio lavoro.”

Ora Bonucci sta festeggiando il Natale a casa a Viterbo, li dove lui è nato e cresciuto: “Abbiamo festeggiato il Natale a Viterbo a casa mia con tutta la mia famiglia. Il Capodanno andremo a Sestriere con mia moglie Martina e i nostri figli. Abbiamo avuto il regalo di Natale da qualcuno più grande di noi. A Matteo ora ripetiamo sempre che è lui il nostro campione, che ha vinto la partita più difficile. Gli leggo libri di favole, spero torni presto a fare la lotta con il fratellino. Finalmente sta bene fisicamente e psicologicamente, siamo felici.” E noi di più! Grande Matteo, lotta come un leone e fai felici tutti noi.