Ancelotti-Milan, Montella al veleno: “Venga a fare il mio vice”

Milan news: Montella poco elegante su Ancelotti

Ancelotti? Se vuole può venire a fare il mio secondo”. Poco elegante ed inopportuna la replica di Vincenzo Montella a chi gli chiedeva se sentisse l’ingombrante ombra del tecnico emiliano, fresco di esonero dal Bayern Monaco. Il tecnico del Milan probabilmente voleva fare una battuta per ribadire che la panchina rossonera sia ancora saldamente nelle sue mani. Ma ha perso un’occasione per star zitto, mancando di rispetto ad un collega che in quanto a trofei vinti non ha nulla da invidiare a nessun tecnico d’Europa. E, soprattutto, ha fatto la storia recente del club che Montella ha il privilegio di allenare.

Ancelotti, solidarietà dai tifosi del Milan

Intanto si sprecano i messaggi di solidarietà ad Ancelotti, vittima di un trattamento brutale da parte del Bayern Monaco che gli ha dato il benservito dopo poco più di un mese dall’inizio della stagione. “Il peggior nemico è quello che dorme nel tuo letto”: le parole di Uli Hoeness suonano come una condanna a morte. A far fuori Ancelotti sono stati i suoi stessi calciatori, cinque per l’esattezza.

Esonero Ancelotti: ecco i cinque dissidenti

Ecco i nomi: Thomas Muller, Arjen Robben, Franck Ribery, Mats Hummels e Jerome Boateng. Tre tedeschi più due “acquisiti” visto che giocano col Bayern da anni. Nel limbo era rimasto Lewandovski, dalla parte del tecnico invece i “latini” Martinez, Vidal e Thiago Alcantara.