AS Roma captain Francesco Totti and owner James Pallotta are seen during a press conference to announce Totti's contract extension whle on June 7, 2016 in Rome, Italy.

 

“Il mio compito è finito, andrò a Fiumicino ad accogliere il nuovo allenatore della Roma“. Le parole di Claudio Ranieri mettono il punto alla sua esperienza da traghettatore al capezzale giallorosso. Il tecnico protagonista della favola Leicester entrerà nei quadri dirigenziali, da valutare con quale mansione. Si rischia infatti il sovraffollamento dietro la scrivania: la figura di Totti resta ingombrante, quella di Massara fondamentale per l’area scouting. Petrachi è sull’uscio, senza dimenticare quel Baldini sempre fido consigliere di Pallotta.

Paradossale che la Roma allo stato attuale sia ancora senza allenatore. Conte ha declinato mandando su tutte le furie Pallotta e Totti, irritato e non poco con Petrachi. Da Sarri è appena arrivato l’ennesimo “no, grazie”, Gasperini resterà a Bergamo se l’Atalanta chiuderà quarta.

L’alternativa è obbligata e risponde al nome di Marco Giampaolo. Il trainer abruzzese è ormai quasi il prescelto obbligato della Roma che ha visto sfumare ad una ad una tutte le candidature. Ferrero lo libererà, Giampaolo considera chiuso il suo ciclo a Genova. Si riparte dall’attuale tecnico della Samp e dal suo 4-3-1-2. In subordine le candidature di De Zerbi del Sassuolo e Semplici della Spal, non convince del tutto Blanc. Roma, avanti tutta su Giampaolo.