Juventus – le ultimissime sull’allenatore

Comunque andrà a finire, la querelle allenatore in casa Juventus sarebbe potuta essere gestire diversamente. Perché il top club italiano per eccellenza, allo stato attuale, non ha ancora contezza di chi sarà l’allenatore nella prossima stagione. Allegri è sotto contratto per una cifra che al lordo e compreso lo staff, si avvicina ai 20 milioni di euro.

Allegri-Agnelli, il gelo continua

La situazione è cristallizzata: il trainer livornese vorrebbe rimanere, anche perché non ha ricevuto grosse offerte dall’estero dove le panchine dei top club europei sono quasi tutte impegnate. Allegri vorrebbe un prolungamento triennale, uno stipendio tra i 10 e i 12 milioni di euro netti e maggior peso nelle decisioni in chiave mercato. Richieste destinate a rimanere tali, con ogni probabilità.

Pochettino è la prima scelta di Agnelli

Il perdurante rinvio dell’incontro con il presidente Agnelli ha ormai insinuato nella mente del tecnico l’idea di non essere più la prima scelta di proprietà e management. Inutile girarsi intorno: avesse voluto effettivamente proseguire con Allegri, Agnelli si sarebbe seduto al tavolo per chiudere la partita e siglare il rinnovo. Nulla di tutto ciò. Il presidente bianconero aspetta Pochettino: è lui l’uomo del nuovo ciclo in casa Juve. Scartata definitivamente la pista Conte, pur perorata da Paratici e Nedved.

E Allegri? Rischia seriamente di rimanere un disoccupato di lusso. Come detto il tecnico livornese è blindato da un altro anno di contratto. Non dovesse trovare una soluzione idonea (PSG e Bayern Monaco le uniche possibilità all’estero) resterebbe fermo un anno. La Juve a quel punto si ritroverebbe a pagare due allenatori e relativi staff per una cifra che si avvicinerebbe ai 50 milioni di euro netti. Un’ipotesi da scongiurare, l’intenzione di Agnelli è di investire quella cifra sul mercato per rinforzare ulteriormente la squadra.