L’ultima volta che aveva indossato un vestito, probabilmente, era il giorno del suo matrimonio. Scherzi a parte, non è mistero che Maurizio Sarri preferisca un look più comodo e sportivo e non soltanto nelle occasioni informali. Anche in partite, addirittura in campo internazionale, il tecnico toscano s’è presentato con l’immancabile tuta. Alla faccia dell’etichetta. A Napoli gli hanno lasciato fare, ma a Londra si cambia registro.

Così anche un duro come Sarri s’è dovuto ammorbidire dinanzi al diktat di Roman Abramovich e del suo braccio destro, la temibile Marina Granovaskaia. In panchina in partita e nelle occasioni ufficiali Sarri dovrà indossare un abbigliamento consono ed elegante. Non è sfuggito il look alla presentazione ufficiale sulla panchina del Chelsea: abito sobrio ma incisivo, cravatta pimpante. E’ nato ufficialmente il Sarri 2.0