Nella foto: momenti degli scontri

Dodici DASPO (divieti di assistere a manifestazioni sportive) sono stati eseguiti dalla Polizia a carico di tifosi e addetti alla sicurezza per un’aggressione e “atti di intemperanza avvenuti nel corso di partite della serie D e del campionato lucano di Eccellenza.

Tre sono stati notificati ad altrettanti addetti alla sicurezza, residenti nel Salernitano, dopo l’aggressione di un calciatore del Taranto durante l’intervallo della partita Picerno-Taranto (Serie D), giocata il 18 aprile scorso. Delle persone colpite dal provvedimento due staranno lontane dagli stadi per tre anni, la terza per cinque.
Gli altri nove daspo riguardano “otto tifosi del Melfi, tra cui una minorenne” (per un anno), e un nono tifoso, daspato per 3 anni. I fatti avvennero in occasione di Melfi-Rionero, giocata il 30 settembre 2018. I tifosi più scalmanati identificati dalla Polizia non subito ma successivamente attraverso le telecamere poste nello stadio provocarono «criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica» durante la partita.

La gara, peraltro, cominciò in ritardo per «un lancio di oggetti contundenti e artifizi pirotecnici» all’arrivo dei tifosi rioneresi a Melfi: gli oggetti e i petardi finirono anche in campo e il dirigente di servizio fu costretto «a trattenere i calciatori e la terna arbitrale negli spogliatoi». Durante la partita le intemperanze continuarono e ultras «impropriamente posti alla vendita di bibite cedettero ai propri amici bottigliette di acqua senza privarle del tappo», disattendendo così le indicazioni del dirigente di servizio