Ultime Juve – Benatia si sfoga e risponde alle accuse arrivate dal Marocco

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Ultime News Juventus – Il difensore marocchino risponde sulla sua pagina ufficiale alle accuse arrivate dal Marocco.

E’ un Medhi Benatia duro e deciso quella che poche ore fa ha voluto smentire le accuse che gli sono state rivolte in questi ultimi giorni. Infatti dopo il suo precipitoso rientro a Torino durante il suo impegno con il Marocco, molti hanno accusato il neo difensore bianconero di avere un brutto rapporto con il ct Hervé Renard.

Ecco quanto pubblicato dal difensore della Juventus

“Cari fan, in tanti mi chiedete di una polemica riguardante un ipotetico litigio tra il CT Herve Renard, il DTN Nacer Larguet e il sottoscritto. Alcuni esponenti della stampa “mi accusano” di essere stato irrispettoso e di aver rimproverato a Herve Renard e/o Nacer Larguet di aver ringiovanito la rosa. Questo avrebbe portato a un alterco che giustificherebbe la mia partenza successiva alla partita con l’Albania. Desidero smentire categoricamente queste assurdità, che sono frutto di pura fantasia. Mi sorprende vedere con quanta facilità certi media si permettano di riportare false informazioni in mancanza di dichiarazioni da parte del CT, del DTN o mia. Affinché i miei fan conoscano la verità e non siano disinformati da degli “pseudo-giornalisti”, voglio fare chiarezza su alcuni punti.
1: Sono un giocatore, non un allenatore. Ognuno deve rimanere al proprio posto. Non sono mai intervenuto, e mai lo farò, nelle scelte che sono state o che verranno fatte da un CT.
2: Il mio precipitoso rientro a Torino prima della partita con Sao Tomé è dovuto a motivi familiari personali. Credo di avere il diritto di tutelare i miei cari e la mia privacy e di non dover rivelare alla stampa ogni singolo particolare della mia vita privata.
3: Il mio club, la Juventus, ha postato chiaramente sul suo sito ufficiale che ero rientrato in anticipo per motivi personali. Per di più, era una data FIFA, per cui era mio dovere onorare la nazionale. Se la motivazione del mio rientro fosse stata ingiustificata, la Federazione calcistica del Marocco (FRMF) non mi avrebbe certo liberato.
4: In conclusione, sono un semplice giocatore del mountakhab, orgoglioso di portare la maglia della nazionale, e che darà sempre il massimo per rappresentare il nostro popolo e il nostro paese, il Marocco! Dima Maghrib”