Sfogo Honda: “Al Milan sempre esonerati. Non basta acquistare un campione a fine carriera”

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Keisuke Honda fa ancora una volta discutere di se stesso. Il trequartista giapponese ha concesso un’intervista ai microfoni di Kyodo News presso l’Hotel Bulgari di Milano e non ha avuto parole al miele per il suo club attuale, il Milan: “Purtroppo quando sono venuto al Milan credevo fosse altro, nella mia testa era diverso da ciò che ho trovato, pensavo di essere nel Milan di un tempo. Non è la prima volta che mi accade quindi sono abituato, guardo al futuro. Comunque sapevo dove stavo andando quando ho firmato, questa è comunque un’esperienza positiva ed importante. Allegri prima mi ha voluto poi è andato via. Poi qui cambia sempre l’allenatore e devi ripartire sempre daccapo, non è facile.” Parole pesanti quelle di Honda che continua: “Il Milan non è più come prima, nella condizione che è sufficiente acquistare qualcuno e sperare che lui da solo sistemi le cose. Nel senso, chi è arrivato negli ultimi 3 anni? Si è vero,  Kakà, Robinho, Balotelli e Torres, tutti giocatori a fine carriera. E poi? Muntari, Essien. Qui sono passati tanti buoni giocatori, non si può negare.