Ripescaggi in lega pro: cancellato il versamento a fondo perduto – tutte le novità

Modificato:

La FIGC, tramite comunicato riportato di seguito, i termini per il ripescaggio in Lega Pro al posto del Castiglione. Sparisce il versamento a fondo perduto ma ovviamente resta la fideiussione di 400 mila euro e la tassa di iscrizione al campionato.

Le società che sono interessate a sostituire il Castiglione avranno tempo fino al 24 agosto prossimo, alle ore 19:00, per presentare domanda di ripescaggio dimostrando di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla lega pro.

Ecco di seguito il comunicato della FIGC in merito al nuovo ripescaggio, favorite Monopoli e Taranto, il Parma non avrà nessuna possibilità. 
Le società interessate a sostituire la società F.C. CASTIGLIONE S.r.l. dovranno documentare, entro il 24 agosto 2015, ore 19:00, di essere in possesso dei requisiti di ammissibilità al Campionato di Divisione Unica-Lega Pro, previsti dal Sistema delle Licenze Nazionali di cui al Comunicato Ufficiale n. 239/A del 27 aprile 2015 e presentare entro il suddetto termine perentorio del 24 agosto 2015, ore 19:00, apposita domanda alla F.I.G.C. ed alla Lega Italiana Calcio Professionistico,
corredata dalla documentazione di seguito indicata.

La domanda alla F.I.G.C. deve essere corredata:
– dalla documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo IV), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 239/A
del 27 aprile 2015, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato di Divisione Un
ica-Lega Pro.

La domanda alla Lega Italiana Calcio Professionistico deve essere corredata:
– dalla domanda di ammissione al Campionato di Divisione Unica-Lega Pro 2015/2016, unitamente alla tassa di iscrizione al medesimo campionato;
– dall’originale della garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di euro 400.000,00 rilasciata da banche che figurino nell’albo delle
Banche tenuto dalla Banca d’Italia, secondo le prescrizioni previste dal C. U. n. 239/A del 27 aprile 2015;
– dalla dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione in Serie B, secondo le prescrizioni previste dal C.U. n. 239/A del 27 aprile 2015.

La certificazione di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico, prevista dal Titolo I), paragrafo V), deve perv
enire alla Co.Vi.So.C. entro il termine del 26 agosto 2015.

Il parere e la certificazione di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico previsti dal Titolo II) del Comunicato n. 239/A del 27 aprile 2015, devono pervenire alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi entro il termine del 26 agosto 2015. FoNTE FIGC