Milan News – ULTIMISSIME – aggiornamenti sulle condizioni di Antonelli! (News di Oggi, 13 settembre)

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Milan News – Ultime notizie – Milan tempi duri – Tuttosport attacca il Milan – Montella a muso duro contro la squadra! – Mirabelli nuovo DS? Tutto sul nuovo profilo scelto da Fassone. L’ex-capo scouting dell’Inter sarà il nuovo  dirigente sportivo. Balotelli spara a zero contro il Milan! Piace Yarmolenko! Mirabelli al Milan: i dettagli. Lapadula bocciato, via a gennaio? Antonelli a riposo

(News di Oggi, 13 settembre)

Ore 16.45 – Antonelli resterà per i prossimi giorni a riposo assoluto

Luca Antonelli sta meglio ma dovrà osservare ancora diversi giorni di riposo assoluto. Il terzino del Milan, uscito domenica contro l’Udinese per un trauma cervicale, fortunatamente non ha riportato fratture né complicazioni. Lo riferisce Milan Tv che garantisce che il calciatore riprenderà gradualmente l’attività agonistica, ma dovrà rimanere fermo ancora qualche giorno.

Ore 14.30 – Montella azzera le gerarchie: per domenica sono attese sorprese!

Tante sorprese ci saranno quando la redazione di WebCalcio vi comunicherà la formazione ufficiale del Milan. Come scrive stamattina il Corriere della Sera dopo la dura sfuriata di Montella ai suoi giocatori dopo la sconfitta contro l’Udinese, l’allenatore del Milan ha avvisato i suoi giocatori che si partirà tutti dallo stesso punto di partenza e giocherà chi merita. E’ sicuro il famoso quitidiano che scrive come l’Aeroplanino abbia deciso di mandare in campo solo chi se lo meriterà e farà grandi allenamenti duramente la settimana. Nulla è deciso. Milan, tempi duri.

Ore 13.00 – Lapadula già bocciato, via a gennaio?

“Lapadula da esterno è una forzatura, lui è una prima o una seconda punta. In questo momento è il vice Bacca”. Le parole di Vincenzo Montella suonano come una bocciatura per il primo e più costoso acquisto della povera campagna acquisti rossonera estiva. Pagato 9 milioni di euro, Lapadula potrebbe marcire in panchina chiuso dall’ingombrante presenza di Bacca, titolare inamovibile. Preludio di un sicuro addio a gennaio.

Ore 11.26 – Tuttosport duro sul Milan: “Milan regna il caos”

Secondo il noto giornale torinese in casa Milan regnerebbe il caos con la mancanza di dialogo come prima ragione di seri problemi. Ecco il motivo delle tensioni delle ultime ore tra Marco Fassone, nuovo amministratore delegato del Milan dei cinesi (ancora non ufficializzato) e alcune grandi bandiere rossonere come i noti  Albertini e Costacurta, che in questi giorni hanno duramente polemizzato sulla sua scelta di inserire nella nuova società alcuni ex dirigenti dell’Inter tra cui Mirabelli che si appresta ad essere il nuovo direttore sportivo del Milan, in uscita dalla Juve.

Ore 09.40 – Mirabelli sta trattando la buonuscita con l’Inter

Massimiliano Mirabelli nuovo direttore sportivo del Milan, ormai s’attende solo l’annuncio. Il dirigente sta trattando la buonuscita con l’Inter ove tutt’ora ricopre il ruolo di responsabile dello scouting. Non appena si sarà liberato, potrà firmare per il Diavolo e ricongiungersi con Marco Fassone che lo aveva fortemente voluto. Intanto, sottotraccia, già lavora ai primi colpi da nuovo diesse rossonero.

 

(News di Oggi, 12 settembre)

Ore 21.00 – Agente Yarmolenko: “Piaceva al Milan”

Aleksey Klykov, uno dei procuratori di Andriy Yarmolenko – bomber della Dynamo Kiev che affronterà il Napoli domani in Champions League – ha ammesso: “La Roma ed il Milan hanno seguito e continuano a seguire il ragazzo. E’ un prospetto molto interessante, credo che in Italia possa fare molto bene”, ha detto a Radio CRC.

Ore 17.30 – Riprende la preparazione: faccia a faccia e le richieste di Montella

Vincenzo Montella non è felice della sconfitta di ieri, per niente. Secondo quanto rivelato da Sky Sport, il mister napoletano ha usato parole dure verso i giocatori, tutti quanti. Ha chiesto a loro più voglia, maggiore determinazione e più impegno. Montella ha fatto bene presente ai suoi giocatori cosa significa indossare la maglia del Milan e prendersi le responsabilità ogni giorno che passeranno nel Milan. Parole fortissime, chiare e mirate, soprattutto a livello individuale.

Ore 16.00 – Balotelli al veleno

“E’ stato un grosso errore tornare al Milan, non avrei dovuto farlo”. Mario Balotelli al veleno si toglie più d’un sassolino dalla scarpa nei confronti del suo vecchio club. Balo sembra (condizionale d’obbligo, siamo appena alla prima) rigenerato dall’esperienza al Nizza con cui ha esordito con una doppietta. Ora la stilettata nei confronti del suo vecchio club che pure lo aveva coccolato e protetto, anche oltre modo.

Ore 14.00. Ecco chi è Massimiliano Mirabelli

Dopo una breve carriera da calciatore,Mirabelli entra nel mondo dei dirigenti. La sua prima tappa? Il San Calogero (Promozione). Costruisce la squadra da zero. Risultato? Trionfo al primo tentativo, a suon di record e di vittorie. Seconda tappa : in Eccellenza, a Rende. Risultato? Altro trionfo. Terza tappa: Acri. Il risultato non cambia, la costante è sempre la vittoria. Quarta tappa : Rossano. Fa poker. Non è finita qui,perché il 47enne calabrese ritorna a Rende  portando la società fino alla Serie C2 ,ad un passo dalla C1 ( finale playoff persa contro il Taranto). C1 che raggiunge con il Cosenza: dalla Serie D alla Serie C1 in due anni. Dopo una breve esperienza al Sunderland, affianca Ausilio e lo stesso Fassone all’Inter. 

Il rapporto Mirabelli – Fassone: i due hanno già collaborato all’Inter

Fassone conosce bene Mirabelli,quindi. È lo stesso capo-scouting ad aver segnalato i nomi di Murillo,Perisic,Brozovic,così come anche l’ultimo Gabigol. Ha segnalato anche G.Jesus,finito poi al City di Guardiola (non un caso?).

Volete sapere le ultime due chicche? D’accordo,ecco la prima : all’Inter fece pervenire una relazione negativa su Kondogbia,mentre un suo pupillo è sempre stato Aubameyang (lo stesso che il Milan scartò…)

Per concludere, Mirabelli è un uomo di campo, va a vedere di persona i calciatori, non si affida a contatti con procuratori e/o  presidenti “amici”. Due mesi l’anno li trascorre in Sudamerica.

Un modo di fare molto distante da quello adoperato da Adriano Galliani,no? In un mondo,quello del calcio di oggi,dove non esistono più calciatori bandiere,sembra quanto meno superficiale criticare a priori Mirabelli perché ex uomo-Inter.