Mercato Juventus – Tutte le ultime: Restroscena trattativa Higuain!

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Mercato Juventus – La trattativa per Higuain iniziò dopo Udinese-Napoli

L’indiscrezione è stata riportata da Rai Sport e non farà sicuramente piacere ai tifosi napoletani. Secondo i colleghi della Rai la trattativa tra Higuain e la Juventus è iniziata molto tempo fa ed in particolar modo dopo Udinese-Napoli dello scorso Aprile. In quella partita Gonzalo andò prima in gol (pareggiando il momentaneo vataggio friulano) e poi nel finale, quando il Napoli era sotto fu espulso. La reazione di Higuain ce la ricordiamo tutti. Quella sera il Napoli diede praticamente addio ai sogni scudetto e Higuain subì una lunga squalifica: 3 giornate. Dopo quella sera si scatenò una polemica infinita tra tifosi napoletani e Juventini.

Dopo Udine, Gonzalo Higuain decise di non rinnovare con il Napoli

Gonzalo dopo quella partita prese la decisione di non voler rinnovare il suo contratto con il Napoli. La Juve seppero di questa notizia ed abbandonarono tutte le altre piste: Cavani ed Icardi. Iniziarono così i primi flirt con il fratello procuratore del pipita e quando il Real Madrid, annunciò ufficialmente la decisione di esercitare la recompra di Morata ci fu l’accelerata decisiva.

L’accordo tra la Juve e Higuain fu trovato in pochissime ore

In poco tempo Juventus e Higuain trovarono l’accordo per l’ingaggio: un quadriennale da ben 7 milioni di euro netti a stagione. Il fratello di Higuain riuscì a strappare anche una commissione da 7.5 milioni di euro. A quel punto a Marotta non restava che convincere De Laurentiis ad abbassare le pretese sulla clausola. ADL ha rifiutato di sedersi a qualsiasi tavolo con i bianconeri, sicuro che questi non avrebbero avuto la forza di esercitare la clausola da 90 milioni di euro… si sbagliava. Poi sappiamo tutti come è andata a finire.

Il fatto curioso

Il fatto curioso è che mentre i tifosi azzurri difendevano il pipita dagli attacchi dei media e dai tifosi bianconeri, lui tramava già il passaggio agli odiati rivali. Un tradimento che, sebbene sia una scelta legittima e che tutti hanno il dovere di rispettare, non verrà mai perdonata dai sostenitori partenopei.