Euro 2016 Italia: Zaza, Immobile, Pellé ed Eder si contendono due maglie, in vantaggio Eder

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La convocazione di Eder nella Nazionale italiana per gli Europei in Francia ha fatto molto discutere i tifosi di tutta la penisola. Non ha convinto del tutto la scelta di Conte di puntare su un attaccante che da gennaio ad oggi ha segnato appena una rete con la maglia dell’Inter. Eppure lo stesso calciatore, naturalizzato italiano grazie al bisnonno di origini vicentine, ha detto la sua in merito alla partecipazione ad Euro 2016.

Parole ricche di entusiasmo quelle di Eder durante l’ultima conferenza stampa tenuta in compagnia di Ciro Immobile e Lorenzo Insigne.

L’ex bomber della Sampdoria ha manifestato tutto il suo orgoglio per essere parte della spedizione azzurra che dovrà riscattare la deludente parentesi dei Mondiali 2014 con l’eliminazione ai gironi. Eder non ha nascosto anche la paura che ha vissuto al momento della scelta dei 23 da parte di Antonio Conte: temeva di non essere nei partecipanti ad Euro 2016 ma alla fine il c.t. ha premiato il grande impegno del ragazzo che vuole dimostrare tutto il suo valore nella più importante competizione continentale. Parole importanti per l’attaccante dell’Inter che ha respinto le polemiche in merito alla sua convocazione ed è pronto a far parlare il campo.

Infatti, sempre durante l’ultima conferenza, Eder ha tenuto a sottolineare come la sua convocazione non sia stata un qualcosa né di clamoroso né di immeritato. L’attaccante italo-brasiliano ha risposto agli scettici chiarendo di essere agli Europei non per gli ultimi tre mesi che lo hanno visto spesso assistere alle gare dell’Inter dalla panchina. Il suo lavoro, infatti, è stato fondamentale nelle fasi di qualificazione ad Euro 2016, quando con Pellé ha dato vita ad un’interessante coppia d’attacco.

Due le reti segnate da Eder nelle gare di qualificazione
, di cui quella con la Bulgaria fondamentale in quanto ha portato un punto alla formazione del c.t. Conte.
Lo stesso Eder ha lanciato un monito nei confronti dei tifosi scettici e di coloro i quali hanno mostrato grandi dubbi in merito alle convocazioni di Conte. Infatti, ha confermato come sia importante guardare al presente senza rimanere attaccati al passato, quando gente come Vieri, Inzaghi e Del Piero indossava la maglia azzurra.

Eder ha chiesto fiducia non solo per lui ma anche per i suoi compagni di reparto che dal 18 maggio stanno lavorando in modo instancabile per onorare una competizione che significa tanto non solo per i tifosi, ma anche per loro stessi.
Durante la conferenza stampa, Eder ha chiarito molti dubbi e voci in merito alle possibili gerarchie all’interno dello spogliatoio della Nazionale per quanto concerne l’attacco. Zaza, Immobile, Pellé ed Eder si contendono due maglie e l’attaccante ex Sampdoria ha confermato che il c.t. non ha mai parlato di posti da titolari già assegnati.

Inoltre ha confermato come la sua duttilità può essere l’arma vincente per avere spazio ad Euro 2016: nonostante abbia giocato sempre con Pellé
, ha dichiarato di essere pronto a trovare la giusta sintonia sia con Zaza che con Immobile, a seconda delle scelte del mister. Lo stesso Eder ha confermato di avere la totale fiducia del c.t. Conte che lo ha fortemente voluto sia nella fase di qualificazione ad Euro 2016 che ora in vista della partecipazione alla competizione europea.

L’Italia si prepara all’esordio a Euro 2016, un vero e proprio battesimo di fuoco contro un Belgio temibile e con vari elementi da tenere sotto osservazione.

L’attaccante dell’Inter ha sottolineato come sia importante partire bene per provare a ad avere il giusto entusiasmo per andare avanti.