Editoriale – Il punto del mercato al 31 maggio 2016 …ed oltre!

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Il calciomercato è iniziato eccome, signori miei. Ne riceviamo di insulti sulla nostra pagina Facebook (“non scrivete caxxate” – “Giornalai da quattro soldi” – “Sono solo invenzioni per qualche click in più“) ma il mercato è più vivo che mai, nonostante all’inizio del prossimo campionato manchino poco meno di 3 mesi. Chiaramente non tutte le società sono già attivissime, in linea di massima quelle che hanno brillantemente portato a termine l’appena concluso campionato sono avanti anni luce rispetto alle altre, siamo parlando di Juventus, Napoli, Roma, Sassuolo, Torino, Empoli, Chievo Verona e Inter in serie A e poco altro nelle altre serie.

La Juventus è quella certamente più attiva, con il Napoli, nelle ultime ore: resta caldo il fronte Pjanic ma non sarà facile, addirittura forse sarà più semplice arrivare ad Isco, panchinaro a Madrid, ma qualcosa in quel ruolo certamente comprerà, ad oggi i nomi sono questi. Marotta sta cercando di scansare quante più grandi squadre possibili – Pogba lo vogliono tutti ma non solo lui – e si appresta a perdere Morata che vuole tornare da vincitore nel suo paese e giocare titolare nel Real Madrid (si, lo merita più di Benzema quel posto da titolare). Un’affare è quasi chiuso (Dani Alves) mentre un altro, dato per scontato (Mascherano), non si chiuderà mai (ve lo diciamo noi, credeteci). Se poi Marotta afferma “ritoccheremo l’organico con pochi acquisti ma di qualità” c’è da credergli, lui è uno che non racconta favole ed è sicuramente il miglior dirigente italiano attualmente.

L’Inter pure si sta muovendo sul mercato, condotta da un buon dirigente quale Ausilio che prima cercherà di piazzare qualche colpo in uscita (come Kovacic lo scorso anno) e poi penserà a chiudere in entrata i tanti contatti avviati. Sembra difficile credere che Murillo partirà da Milano ma sicuramente Juan Jesus lascerà la Lombardia e molto probabilmente anche Brozovic che verrà ceduto al miglior offerente come fatto con l’amico croato lo scorso anno al Real Madrid…in attacco tutto fermo, almeno per ora. Icardi rimarrà (chi se lo prende a 50 milioni?!)  e Perisic – con il muso lungo – farà parte del tridente di Mancini che cerca un esterno destro per completare il tridente. Lasceranno la nave Telles e Ljajic (bocciati) insieme a Felipe Melo e forse anche Jovetic per puntare ad investire su 6-7 giocatori, cosi come affermato anche dal sincero presidente indonesiano. Come la prenderà Mancini? Ma sarà lui l’allenatore all’inizio del ritiro? E se Simeone bruciasse le tappe? Dai Alfredo, non fantasticare….

Il Napoli come al solito fa mercato a se: pochi nomi, pochissimi inciuci e tante verità che poi vengono a galla, con molta trasparenza. ADL è un grande manager e anche quest’anno il Napoli rimarrà ad altissimi livelli, anche per lo scudetto. Piace Herrera – pare che arriverà davvero – e sicuramente la manfrina delle partenze di Higuain (ora lo danno al Bayern Monaco dopo essere stato al PSG per un paio di settimane ) finirà con un nulla di fatto per la gioia di tutti, per primo del Pipita che è seriamente innamorato di Napoli. Bene Vrsaliko del Sassuolo. Un consiglio però: Dela compra tre top player, un difensore centrale e due centrocampisti e non te ne pentirai.

La Roma è praticamente assalita sul mercato in uscita: tutti vogliono i migliori dello scorso anno…tranne Dzeko, il peggiore, che praticamente non ha mercato se non in Turchia dove sono abituati a prendere gli scarti del nostro campionato (vedi Mario Gomez lo scorso anno). Ottimo il riscatto di Rudiger e il rinnovo del prestito di “Coso”, il portiere polacco dell’Arsenal che non ha fatto male lo scorso anno e che si giocherà il posto con Alisson a partire dal prossimo ritiro. In difesa arriverà Mario Rui dall’Empoli e, secondo me, non verrà rinnovato il prestito di Digne, pupillo dell’ex allenatore Garcia. Vedremo, è presto ancora attualmente, Sabatini e Spalletti ancora devono decidere su chi puntare, tanto dipenderà anche da Pjanic e dalla sua papabile cessione.

Il Milan…dobbiamo parlarne del Milan? Non si sa ancora chi saranno gli acquisti…ah no, non si sa chi sarà l’allenatore…ah no, non si sa nemmeno chi sarà il Presidente della società! L’impressione (mia, per carità) è quella che Berlusconi non venda a nessuno e che il Milan il prossimo anno giochi per un campionato di basso profilo imbottito di giovani. Il Presidente oggi ha dichiarato: “Donnarumma non va via nemmeno per 80 milioni di euro”, fissando di fatto il prezzo del suo cartellino. Cavaliere, ci consenta, perchè non dice la verità che lo portereste anche in braccio al buon Gigio anche per 50 milioni? Il Milan è in crisi, una crisi mai avuta in 100 anni di storia, vediamo cosa succederà nei prossimi giorni….

Le altre: ci piace il Torino che sta nascendo, Mihajlovic è uno tosto e questi ambienti lo esaltano, bene se arrivano Soriano e Kucka anche se un poco di qualità non dispiacerebbe. Il Sassuolo è ancora fermo in entrata aspettando le cessioni di Berardi e Vrsaliko che frutteranno circa 40 milioncini da investire sul mercato per ben figurare in Europa. La Fiorentina è alle prese con i problemi del passato (caso Benalouane, che pasticcio!) e in entrata arriverà Duvan Zapata al posto di Babacar in uscita (Crotone?). Ah, il Crotone. Speriamo non si prepari in ritardo per la nuova serie, attualmente è in difficoltà sul mercato, la massima serie non è semplice e convincere giocatori a giocare in Calabria non sarà facile, noi, comunque, facciamo il tifo per voi!

E con questo vi lascio, ci “rileggiamo” a metà Giugno, quando gli Europei dell’Italia di Antonio Conte saranno iniziati sperando in risultati positivi. Io ci credo, e voi?