Crisi Juventus – Marotta manda tutti in ritiro

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La Juventus ieri sera ha detto ufficialmente addio ad ogni sogno scudetto. La squadra sconfitta a Sassuolo rimane a 11 punti dalla vetta e ben 9 dal terzetto di inseguitrici (Napoli, Inter e Fiorentina). I campioni d’Italia in carica hanno disputato un primo tempo davvero penoso: zero tiri in porta e tanta confusione. Nella prima frazione è arrivato anche il gol capolavoro di Sansone che ha sfruttato in maniera magistrale una punizione del limite.

Nella ripresa gli uomini di Allegri, in inferiorità numerica per colpa della doppia ammonizione rimediata da Chiellini, hanno trovato una reazione rabbiosa ed hanno schiacchiato il Sassuolo per buona parte del tempo nella sua metà campo. La manovra era però lenta e prevedibile e gli unici tiri in porta sono arrivati da fuori con Pogba.

Nel complesso la Juventus non avrebbe meritato di perdere. Ha subito un arbitraggio penoso che ha penalizzato oltremodo la squadra di Andrea Agnelli: L’espulsione di Chiellini probabilmente non c’era mentre sembra netto un rigore non fischiato al primo minuto su un fallo di Acerbi su Sturaro. L’arbitraggio però non deve essere un alibi e Buffon a fine partita è stato chiaro: “Abbiamo sbagliato il primo tempo. Ora non dobbiamo cercare alibi. Il fatto che siamo una squadra con tanti nuovi e con poca esperienza poteva reggere fino a qualche giornata fa. Ora non più. L’arbitraggio non c’entra“.

Nel dopopartita c’è stato un faccia a faccia tra Allegri, giocatori e società. Alla fine è stato deciso di andare tutti in ritriro fino a Sabato, quando a Torino si disputerà il Derby della Mole. Una decisione tutto sommato giusta per ricompattare il gruppo e trovare quella voglia che ha da sempre contraddistinto tutte le vittorie bianconere.