Calcioscommesse: retata Procura Catanzaro, 50 arresti

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Dopo Cremona, oggi e quest’anno è la volta di Catanzaro. Purtroppo anche questa estate il calcio italiano sarà in mezzo alla bufera extra-calcistica, in materia di scommesse. La Procura del capoluogo calabrese infatti, ha effettuato arresti e perquisizioni in tutta Italia tra molte squadre di serie D e Lega Pro. Le squadre coinvolte sarebbero tanto, tra cui Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano,Pro Patria, Barletta, Torres, Vigor Lamezia, Santarcangelo, Sorrento, Montalto Uffugo, Puteolana, Akragas (neo promossa in lega pro).

Il Procuratore Capo di Catanzaro Vincenzo Lombardo, il Procuratore Aggiunto Giovanni Bomardieri, il Questore Racca, il Direttore del Servizio Centrale Operativo Renato Cortese, il Dirigente della Squadra Mobile di Catanzaro Rodolfo Ruperti e il Direttore della I Divisione Andrea Grassi hanno presenziato questa mattina in conferenza stampa a Catanzaro per spiegare tutti i particolari dell’operazione, che sembra essere legata anche alla malavita organizzata.

Novità potrebbero esserci in questi giorni, intanto la procura federale ha chiesto tutti gli incartamenti e inizierà anche lei ad informarsi con più dettagli per punire chi ha evidentemente sbagliato.