Bacca, gol e sorriso ritrovati: “Prima mi arrivava una sola palla gol a partita”

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Bacca, gol e sorriso ritrovati: “Prima mi arrivava una sola palla gol a partita”

Doveva partire in estate, non s’è mosso da Milano. Ed alla fine, probabilmente, è stato meglio per tutti. Per il Milan sicuramente, che senza Carlos Bacca avrebbe perso l’unico top player dell’organico. Il colombiano doveva essere sacrificato per esigenze di bilancio. Non c’è stato l’accordo con il West Ham, Bacca ha a lungo aspettato il PSG del vecchio maestro Emery prima di maturare la scelta di rimanere al Milan.

Sembrava rabbuiato, è bastato poco per fargli tornare il sorriso. Tre gol al primo colpo contro il vecchio allenatore Sinisa Mihajlovic. Cui ha lanciato un’autentica stilettata nell’intervista rilasciata oggi alla Gazzetta dello Sport. “Il merito è tutto di Vincenzo Montella. Ora la squadra gioca e produce occasioni, logicamente ho più chance per segnare. Lo scorso anno, invece, mi capitava al massimo una palla gol a partita e non potevo permettermi di sbagliarla”. Bacca implicitamente dà ragione a Berlusconi che ha sempre rimproverato a Mihajlovic l’assoluta mancanza di gioco del Milan, squadra abituata a dominare in Italia ed in Europa partendo dalla qualità della manovra. Storia vecchia: ora è un altro Milan e non basteranno neppure i gol di Bacca per tornare ai fasti del passato.